Un'alleanza per un nuovo riformismo
Siamo ad un passaggio nuovo ed inedito della storia del riformismo marchigiano. Come sapete ha preso il via un nuovo progetto politico per il governo della nostra Regione. Intorno alla ricandidatura del Presidente uscente Gian Mario Spacca si sono ritrovati, oltre al nostro Partito, l’Unione di Centro, l’Italia dei Valori, Alleanza riformista (Dc, Psi, Mre), i Verdi, le Liste civiche Marche e il Partito Pensionati, i quali hanno siglato un accordo politico-programmatico che vuol contribuire ad aprire una nuova fase del governo riformista delle Marche e dare un contributo alla costruzione dell’alternativa al centrodestra e a Berlusconi su scala nazionale.
Le Elezioni del prossimo 28/29 Marzo costituiranno la cartina di tornasole per capire se gli italiani vogliono un’alternativa credibile e praticabile al Centrodestra, come noi crediamo che sia.
Il nostro obiettivo è quello di vincere in un buon numero di regioni, affinché si apra la possibilità di dare un governo diverso all’Italia, capace di affrontare i numerosi problemi che, specie in un momento di crisi come l’attuale, stanno sul tappeto e vi rimarranno per lungo tempo.
Nel perseguire questo obiettivo nelle Marche abbiamo ragionato con tutte le forze disponibili, consapevoli che anche nel nostro territorio regionale il centrosinistra così come lo abbiamo conosciuto non basta più. Stanno ad evidenziarlo i risultati elettorali delle elezioni europee e amministrative del 2009 e il fatto che il centrodestra ha conquistato nel tempo importanti avamposti specie nel sud della Regione, ma non solo; penso alle Province di Ascoli Piceno e Macerata, alla città di Fano, mentre s’insediano sul territorio forze politiche estranee alla nostra cultura regionale come la Lega e il Pdl non è più il “partito di plastica” di cui abbiamo tanto volte parlato con una certa superficialità.
E’ di fronte a questo panorama che diventa imprescindibile nella nostra regione, al di là della necessità nazionale di accorciare le distanze tra le opposizioni presenti in Parlamento (Pd, Udc e Idv), il rapporto con pezzi di mondo moderato e con l’Udc, se non vogliamo che l’illusione dell’autosufficienza del centrosinistra così come l’abbiamo conosciuto ci consegni tristi sorprese.
Non solo; è proprio di fronte a questo scenario che abbiamo tutti il dovere di metterci in discussione per dar vita ad un progetto nuovo e più incisivo, che non sia solo difensivo nei confronti dell’aggressività del centrodestra, ma che metta in campo una nuova tensione e nuove energie nell’affrontare con maggiore efficacia e nettezza temi centrali da cui dipende la possibilità per le Marche di uscire a testa alta dalla crisi: lavoro, energia, infrastrutture, sanità, assetto del territorio, nuova economia che metta al centro la cultura, la valorizzazione ambientale, il turismo, l’innovazione, la ricerca e la conoscenza, lo snellimento burocratico e la semplificazione dei livelli di sottogoverno, la sicurezza.
Da questo punto di vista sarebbe grave che forze politiche che hanno fatto scelte congressuali nel nome di una sinistra di governo non comprendessero l’importanza di far parte di un’alleanza che vuol impedire al centrodestra di conquistare anche la Regione Marche, sottovalutando il disegno nazionale dell’alternativa e preferendo accodarsi a forze dell’estrema sinistra, verso le quali nessuno ha posto veti, né esercitato discriminazioni.
Su questo punto è bene essere chiari: fin dall’inizio della costruzione della proposta per il governo delle Marche il nostro compito, in linea con il recente mandato congressuale, è stato quello di costruire alleanze larghe per le elezioni regionali e questo abbiamo cercato di fare con pazienza e tenacia. In questo quadro era chiaro fin dall’inizio, e noi lo abbiamo sempre sostenuto, che il rapporto con l’Udc, per le ragioni che ho sopra richiamato, sarebbe stato strategico. Non condividerlo avrebbe chiaramente messo a repentaglio, come poi è accaduto, l’unità di tutti per la quale abbiamo tuttavia lavorato fino all’ultimo momento.
E’ stato a fronte delle reciproche difficoltà di tipo politico e programmatico tra l’Udc e le forze dell’estrema sinistra che si è definito il perimetro della coalizione programmatica, riformista e di governo che oggi presentiamo ai cittadini. Ciononostante abbiamo sempre avanzato e continuiamo a farlo la possibilità di un coinvolgimento di tipo istituzionale, rivolto a quelle forze con le quali abbiamo condiviso l’esperienza di governo e che oggi hanno preso un’altra strada.
Ora, però, sta di fronte a noi il lavoro impegnativo di far vivere la candidatura del Presidente Spacca e la coalizione riformista che lo sostiene come una nuova opportunità per i marchigiani, che chiedono un governo concreto e decisioni rapide ed efficaci. Dobbiamo mettere al centro le nostre idee, i contenuti, le tante cose buone fatte e l’idea che abbiamo delle Marche del futuro, di fronte ad un centrodestra alleato della Destra e della Lega.
Non dobbiamo inasprire la polemica con le forze dell’estrema sinistra, che pure per esigenze elettoralistiche tenderanno a farlo, ma neppure subirne le versioni di comodo, consapevoli che la storia e la cultura della sinistra italiana sono patrimonio e realtà del più grande partito di centrosinistra dell’Europa, il Partito Democratico.
Anzi dovremo rivolgerci anche all’elettorato di quelle forze, affinché esprima un voto utile, contro il centrodestra e il leghismo e per un governo democratico e riformatore.
Occorre, invece, mettere in campo tutta la nostra forza organizzata, supportare tutti i candidati, coinvolgere nuove risorse e dispiegare sul territorio un lavoro capillare, attraverso tante iniziative e contatti con i cittadini, le realtà associate ed organizzate, i mondi vitali della nostra città-regione.
Abbiamo di fronte una grande sfida: aprire una nuova fase politica in Italia e nelle Marche, vincere nella nostra Regione, affermare un nuovo progetto politico riformista, far diventare il PD il Partito più votato dai marchigiani, imprimere un’ulteriore innovazione alla tradizione di buongoverno di cui siamo stati e saremo protagonisti.
Ci aspetta un grande lavoro, confido su ciascuno di voi.
Palmiro Ucchielli
Segretario regionale PD Marche
GIUSTO VOTARE MASSIMO ROSSI
E' GIUSTO VOTARE PER MASSIMO ROSSI. QUESTA CLASSE DIRIGENTE VA AZZERATA
regionali
voteremo massimo rossi.non caisco per quale motivo dopo 15 anni lei ha deciso di cambiare alleanze.Sicuramente le MARCHE passeranno alla destra e questo sarà solo colpa vostra traditori dei lavoratori,di BERLINGUER e del PCI. Oliva Mariano un Comunista DISOCCUPATO
MASSIMO ROSSI
COME SI PUO' VOTARE UNA LISTA DOVE COMPARE IL SIMBOLO DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA? Partito Democristiano
Berlusconiani
Cominciate a somigliare sempre più a Berlusconi....raccontate tante di quelle fandonie con una leggerezza e semplicità esemplari. E' ora che andate a casa nelle Marche!!! Zagor
LA SINISTRA PAROLAIA E INCONCLUDENTE CHE HA REGOLATO IL PAESE A BERLUSCONI
Bravi!!! Votate per MASSIMO Rossi poi vedete dopo le elezioni come finiranno per scannarsi quelli che lo sostengono, come hanno sempre fatto, non a caso non riescono nemmeno a presentarsi con un solo simbolo. Sono solo una casta autoreferenziale di 10 persone che amano fare i duri e puri a parole ma poi quando si tratta di occupare poltrone, non sono secondi a nessuno. Rappresentano solo se stessi e meritano l'oblio in cui gli elettori li hanno già confinati in più tornate elettorali
MR
Apparentamenti degni di orrore
Ma come pensate di migliorare la nostra regione se: riconoscerete il ruolo educativo "paritario" delle scuole privatre; se avvallerete il progetto di privatizzazione dell'acqua; se trasformerete la nostra regione in una polveriera con la costruzione di due nuove centrali elettriche, 2 rigassificatori, gasdotti e quant'altro? Sono scioccata dai vostri proclami e dalla più totale mancanza di attenzione verso i problemi degli abitanti di questa regione. E come se non bastasse invece di dare un segno forte di legalità fate un'alleanza con un partito che è al governo solo grazie ai voti di Cuffaro, della mafia e dei corrotti. Il peggio non ha mai fine. Avete portato alla deriva la sinistra, avete consegnato la nazione alla destra e state spingendo la gente verso la miseria. Ma tanto anche queste parole sono inutili. Con il potere e i soldi che possedete non potete di certo comprendere i problemi di chi deve fare i conti per arrivare alla fine del mese...
I più fedeli alleati di Berlusconi
Veramente chi ha consegnato il Paese alla destra è stata più volte proprio la sinistra radicale che ora si accinge a farlo per l'ennesima volta, siete voi i migliori e più affidabili alleati di Berlusconi, ma vi paga almeno?
Replica a: i più fedeli alleati di Berlusconi
Scusa ma la legge sul conflitto di interessi chi è che non ha nemmeno minimamente provato a portarla in Parlamento? e perchè non mi rispondi parlandomi di quello che il PD ha fatto per il nostro paese e la nostra regione??
Bene l'accordo con l'UDC
Capisco che possano esserci dei dubbi però ritengo che la nuova alleanza del centrosinistra per il governo delle Marche sia giusta. Purtroppo la sinistra estremista è schiava di vecchie ideologie che non possono aiutare la nostra regione e il paese intero a uscire dal declino nel quale la crisi economica e il governo di destra ci stanno trascinando. Serve un'alleanza riformista, pragmatica, responsabile. Tutto quello che la sinistra purtroppo non è. Mario
LA NUOVA DC
Siete oramai legati solo alla gestione del potere senza un programma elettorale serio e credibile. Basta conoscere i vostri alleati su base locale dell'UDC, per capire cosa avete scelto e cosa di fatto siete diventati. Votare Massimo Rossi è il minimo che si possa fare per cercare di far pendere l'ago della bilancia verso il bene pubblico. Un saluto da un vostro oramai ex militante. Un saluto che è un addio.
cena con massimo rossi a porto san giorgio
CENA CON MASSIMO ROSSI AL CIRCOLO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA A PORTO SAN GIORGIO (VIA DELLA RESISTENZA) IL 28/02/2010 ALLE 20.00
ve la suonate e ve la cantate !
tutte queste chiacchiere sono esempio di una sola verità: la NON COERENZA nelle idee e nei fatti verso quanto appunto fatto, di buono, come sostenete negli ultimi 15 anni. Nel mese di dicembre siete andati in giro per le Marche in lungo e in largo, avete affisso manifesti e pubblicato pagine a pagamento nei quotidiani, avete incontrato Noi Cittadini presentandoVi accanto all'intera squadra di governo (uscente) apponendo tutti i simboli della coalizione!!! Poi l'illuminazione natalizia...Per analizzare i dati elettorali delle ultime elezioni prov.li di Ascoli e Macerata occorrevano 6 mesi ! Sicuramente sì per chi se la vuol suonare e cantare contemporanemente..perchè un'analisi vera ed efficace, se non si vogliono ripetere gli stessi errori, avrebbe portato a comprendere dinamiche locali dovute a vecchi errori di personalismi e di leadership, oltra ad un esasperante distacco con gli elettori, ecc. Ciò che sento, ricordando che la politica vera la fa l'uomo della strada, è che tanti elettori che hanno una forte ideologia di sinistra voteranno Massimo Rossi perchè non comprenderanno mai questa incoerenza e vecchia politica di potere che questa nuova alleanza vuole fare, oltre al ritorno al voto di tanto elettorale deluso che non ha votato alle ultime prov.li. Vedremo chi avrà ragione.. Mario (un topolino di campagna e non di laboratorio)
quanti partiti comunisti?
cari democratici, ex compagni/ex amici. faccio parte del partito democratico fin da quando eravamo i democratici-l'asinello di prodi. l'attuale pd è stato invaso da vecchi pc/pds/ds apparentemente per fare un nuovo partito riformista, ma hanno partecipato alle primarie persone soprattutto di sinistra per fare una struttura composta da persone di sinistra. ora gli stessi elettori partecipano invece a vecchi superati partiti comunisti che opportunamente non fanno parte della coalizione, compreso il sel marche che si è rivelato un partito di estrema sinistra non di governo. ci darete la possibilità dopo le elezioni di fare/partecipare un vero congresso di veri democratici per fare un vero partito democratico davvero nuovo? buona vita e buon pd/marche. enrico andreoni pd/marche/pesaro
le bugie...
Caro Governatore, La Mamma, fin da piccola, mi ha sempre insegnato che dicendo troppe bugie poi si va all'inferno !!!! di recente: dicharazioni di Nicki Vendola a Roma, sms al Sindaco Di Ruscio.... Da cattolici per purificarsi l'anima occorre confessarsi...
moralità
Nella coalizione ex centro-sinistra ora Pd-Idv-Udc-Verdi-Api: Dino Latini che da sindaco di Osimo invitava il fondatore di Forza Nuova Roberto Fiore e Udo Voigt segretario della formazione neonazista NPD negando la Piazza alle forze antifasciste e l’ingresso in consiglio comunale al rappresentante degli extra-comunitari. Oltre a Mauro Gionni, Pd, difensore del boss Pippo Calò il cassiere della mafia. Ovviamente anche i mafiosi hanno diritto alla difesa ma gli avvocati possono scegliere i loro clienti. Da "Il fatto" del 02/03/2010
Acqua pubblica
Votero Massimo Rossi perche so come è andata a finere in tutti i posti dove hanno privatizato l'acqua. State svendendo il futuro. Trattando con partiti intrisi di maffia. Avanti popolo, "compagni"! Roberto
AUTOLESIONISMO
ROSSI Massimo è un politico che si studia nei libri di scienze politiche, o di sociologia, in quanto è stato il sindaco del primo bilancio comunale partecipato. Tralasciamo la recente storia delle elezioni della provincia di Ascoli Piceno. Andare avanti con i ricatti non è una politica che paga basti guardare i risultati da VELTRONI in poi. Personalmente l'U.D.C. (Unione dei Condannati) non rispecchia assolutamente le mie visione politiche: voucher formativi a favore delle scuole private (sono insegnante di scuola media superiore pubblica); nucleare (è stato il primo referendum a cui ho votato e chiaramente era contro questa scelta scellerata), privatizzazione delle acque, discriminazione per le coppie omosessuali, .... Questa volta salto e nella migliore delle ipotesi vado a visitare i monumenti delle giornate FAI (Fondo Ambiente Italia).
VOTEREMO MASSIMO ROSSI, E SARA' COLPA VOSTRA, COME PER LA PROVINCIA DI ASCOLI, SE LA REGIONE PASSERA' AL CENTRO DESTRA. SIETE DIVENTATI VERGOGNOSI, TESI SOLO AD ACCAPARRARVI I POSTI DI COMANDO PER GOVERNARE AL DI LA' DI UN PROGETTO CHE FACCIA GLI INTERESSI DEI LAVORATORI E DEGLI STRATI SOCIALI PIU' DEBOLI. EVIDENTEMENTE VI FA PAURA IL SIMBOLO DEI LAVORATORI, PERCHE' TROPPO SPESSO AVETE FATTO GLI INTERESSI DI IMPRENDITORI LOCALI SENZA SCRUPOLI.